Happy Mothers Breastfed Babies
Help 
  Forgot Your LLLID? or Create Your LLLID Here
La Leche League International
To Find local support:  Or: Use the Map




FAQ: Il seno fa male: cosa posso fare?
(Sore Breasts)

Le domande rivolte più frequentemente al sito LLL sono state raggruppate per argomento insieme alle relative risposte, redatte dalle consulenti LLL responsabili dell'aggiornamento del sito.

Per ciascun argomento vengono presentati diversi punti di vista e informazioni a carattere generale che non devono essere considerate alla stregua di prescrizioni mediche né come indicazioni automaticamente valide per tutti gli stili di vita e per tutte le famiglie. Per qualsiasi approfondimento, vi rimandiamo alla lista delle pubblicazioni LLL e vi invitiamo a contattare la consulente LLL più vicina a voi.

Il seno fa male: cosa posso fare?
(Sore Breasts)

Per chi è alla prima esperienza di allattamento - ma anche per chi non lo è - un seno dolorante può essere un’esperienza veramente spiacevole e preoccupante. "Mastite" è un termine generico che indica un’infiammazione al seno, causata da un dotto mammario ostruito oppure da un’infezione. Difatti, quando il latte non riesce a scorrere liberamente nel dotto, può ostruirlo e infiammarlo e, se non si interviene, rischia di infettarsi. Una donna che allatta può soffrire di mastite quando gli altri membri della famiglia sono raffreddati o influenzati, oppure dopo un periodo particolarmente impegnato e stressante. Qualche volta può succedere anche senza alcun motivo apparente.

Una donna che allatta può scoprire di avere un dotto ostruito se avverte un nodo doloroso o un punto più sensibile sul seno, talvolta anche con arrossamento della pelle attorno a quella zona. Inoltre, potrebbe avere anche sintomi di malessere generale quale dolore, debolezza, brividi e febbre.

Un dotto ostruito o un’infezione al seno si curano nello stesso modo. Attaccare il bambino di frequente è sia un modo di trovare sollievo, sia di ridurre l’infiammazione; se vi è capitato di avere un dotto ostruito o un’infezione al seno, può esservi d’aiuto allattare in diverse posizioni per vuotare fino in fondo tutte le zone del seno. Se di solito usate la posizione tradizionale, provare la presa da rugby o allattate da sdraiate. Applicare calore umido (impacchi, immersione in acqua calda) e massaggiare la parte prima di allattare aiuta il seno a svuotarsi a fondo.

È fondamentale il riposo per una pronta guarigione. Ma come fa una mamma a riposare e a prendersi cura del suo bambino? Per esempio, può mettersi a riposo a letto e tenere il piccolo vicino a sé, per coccolarlo e accudirlo come al solito. Per ridurre al minimo l’alzarsi dal letto, mettete tutto il necessario a portata di mano (pannolini, giocattoli, libri, bevande).

In caso di infezione al seno, di solito non c’è bisogno di svezzare il bambino, in quanto le proprietà antibatteriche del latte materno lo proteggono dai germi. Se la febbre continuasse dopo 24 ore di riposo, calore, massaggio e frequenti poppate e se persistesse il malessere fisico, può essere il caso di contattare un medico. Ricordategli di prescrivervi terapie compatibili con l’allattamento. Mentre la mamma è sotto cura, la guarigione può essere accelerata da poppate frequenti, riposo e applicazioni di calore.

Per prevenire future ostruzioni ai dotti o infezioni al seno, è consigliabile evitare intervalli lunghi e improvvisi tra le poppate. L’ostruzione di dotti può anche essere causata da un reggiseno che non veste bene o che stringe (come quelli con il ferretto), da una borsa pesante o dal dormire col peso del proprio corpo o di quello del bambino sul seno. Cambiate di frequente la posizione di allattamento del bambino, e controllate sempre che sia corretta. In ogni caso, buone condizioni di salute, una dieta sana e il giusto riposo aiutano a evitare il riproporsi del problema.

Per avere ulteriori informazioni su problemi e aspetti generali sull’allattamento, consultate il volume "L’arte dell’allattamento materno", che può essere ordinato alla Leche League o acquistato durante gli incontri.

Traduzione a cura di Susanna Cesarini.

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il 02/01/07 da jlm.
Page last edited .


Bookmark and Share